Grotta Paglicci

Giacimento del Paleolitico

Grotta Paglicci

RIGNANO GARGANICO | VALLONE SETTEPENDE

Grotta Paglicci è un giacimento di origine paleolitica, situato lungo le pendici del Promontorio del Gargano nel comune di Rignano Garganico (Fg).

Considerata come uno dei più rilevanti siti archeologici di tutta la notra penisola, Grotta Paglicci è circondata da una natura incontaminata, che comprende sia la pianura sia la montagna; per tale ragione, in passato fu abitata ininterrottamente dall’essere umano e, per più brevi periodi, divenne il rifugio di numerose specie animali.

Grotta Paglicci

L’importanza di questo luogo è legata alla ricchezza di pitture parietali, graffiti e reperti storici; quest’ultimi, all’incirca più di 45.000, sono tutti conservati presso la mostra-museo organizzata e aperta al pubblico presso il comune di Rignano Garganico.

La grotta conserva anche esempi di graffiti e pitture parietali; in una saletta interna sono stati dipinti il profilo di due cavalli e una serie di mani, “positive” e “negative”. Durante il Paleolitico Superiore, l’Uomo sviluppò anche una certa Cultura spirituale, documentata dalla produzione artistica e dall’attenzione religiosa verso i morti. Questo spiega il ritrovamento, nel sito, di due sepolture: quella di un giovane ragazzo di circa 11 anni, risalente a 24.000 anni fa, accompagnato da un corredo di strumenti litici, un’acconciatura, un braccialetto e una cavigliera costituiti da denti di cervo; quella di una ragazza di circa 18-20 anni, risalente a 23.000 anni fa, distesa su uno straterello di ocra, presente anche sul cranio, sul bacino e sui piedi. Sul capo era posto un semplice diadema costituito da denti di cervo.